Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha definitivamente gettato la maschera aderendo a Forza Italia. Dopo anni di ambiguità politica e trasformismo, il primo cittadino si è presentato pubblicamente, questa sera, accanto ai vertici di Forza Italia, sancendo di fatto la sua adesione al centrodestra con la piena benedizione del tandem Occhiuto–Ferrari.
Il “movimento civico” lanciato da Voce si rivela per quello che è: un finto civismo a tinte azzurre, costruito unicamente per tentare di salvare la sua poltrona, non certo per rispondere alle reali esigenze della città. A riprova di ciò, tanti personaggi ce li ricordiamo presenti a via Panella e altri persino fianco a fianco alla nostra segretaria nazionale Elly Schlein.
Sono anni che il Partito Democratico denuncia il trasformismo del sindaco di Crotone, un politico che ha saputo cavalcare il populismo della piazza per poi allearsi con quei poteri che fingeva di combattere. Da piazza Marinai a piazza della Resistenza, il percorso di Voce è stato segnato dalla coerenza solo nel perseguire la sopravvivenza politica personale, a discapito di una visione chiara per il futuro della città.
La definitiva svolta a destra di Voce segna la fine del progetto civico con cui era stato eletto. Un progetto che, di fronte alle responsabilità del governo della città, si è appiattito sulle scelte del centrodestra regionale e nazionale, mostrando una totale assenza di coraggio, autonomia e visione.
Il Partito Democratico, insieme alle forze del centrosinistra e a tutte le realtà civiche e associative che vogliono un cambiamento vero per Crotone, sta costruendo un’alternativa seria, credibile e partecipata. Un’alternativa che metta al centro la città, non la carriera politica del suo attuale sindaco.