18 giugno – Riceviamo e pubblichiamo – Il consigliere comunale di Gioia dell’Idv, Donato Dalbis ha sollecitato un’interrogazione a risposta immediata al consigliere regionale Giuseppe Giordano da presentare al Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti nella qualità di commissario delegato per la Regione Calabria e al Sottosegretario alla Protezione Civile Franco Torchia per sapere quale sia lo stato attuale dell’iter burocratico riguardante l’assegnazione dei fondi per i danni dell’alluvione del 2 novembre 2010, con particolare riferimento al comune di Gioia Tauro. Nell’interrogazione di Giordano si chiede se effettivamente sono state riscontrate delle carenze o inadempienze nel carteggio documentale inviato dal suddetto comune di Gioia Tauro e ove sussistano delle problematiche quali iniziative si intendono intraprendere per evitare che vengano persi i finanziamenti governativi finalizzati agli interventi a favore della comunità gioiese che giustamente pretende di essere informata sugli sviluppi della vicenda ponendo fine così a legittime preoccupazioni sul futuro dei finanziamenti, essenziali per un adeguato ristoro dei danni subiti e per un recupero del tessuto urbano e produttivo. Si apprende dagli organi di stampa che a causa di ritardi e /o inadempienze burocratiche imputabili al comune di Gioia Tauro,si appalesa il rischio di perdere congrui finanziamenti statali disposti con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri,la n° 3918 del 18 gennaio 2011, destinati, fra gli altri, alle vittime dell’alluvione verificatosi in data 2 novembre 2010 nella cittadina gioiese; il Sindaco del comune Bellofiore in recenti dichiarazioni ha stigmatizzato i facili allarmismi e ha rassicurato la cittadinanza sull’iter burocratico, evaso regolarmente secondo i dettami previsti dall’ordinanza del Commissario delegato che stabilisce direttive per l’istruttoria delle richieste di accesso ai contributi, e che, pertanto, a breve i finanziamenti previsti saranno erogato ma numerosi cittadini , molti dei quali aderenti al comitato Valle Amena, paventano, al contrario, che sulla base di una deliberazione della Corte dei Conti,la n° 21 del 22 marzo 2012, vi siano state carenze nella procedura amministrativa e per tale motivo hanno avanzato una richiesta di chiarimento al primo cittadino senza,però, ottenere alcun riscontro. Sulla questione lo stesso sottosegretario Franco Torchia ha avuto modo in passato di sollecitare i vari comuni interessati agli eventi alluvionali ad “attrezzarsi adeguatamente con tecnici preparati per evitare non solo lungaggini burocratiche, ma anche di perdere delle risorse importanti”.
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